Come i movimenti della crosta terrestre hanno costruito il paesaggio. L'esempio dell'area a nord dei Monti Picentini
Il paesaggio collinare e montuoso a nord dei Monti Picentini non è casuale: è il risultato diretto dei movimenti tettonici che hanno dato origine all’Appennino. Le rocce affioranti nell’area raccontano una lunga storia di compressioni, sovrascorrimenti e sollevamenti che hanno modellato rilievi, valli e versanti. Dalla piattaforma carbonatica alla catena montuosa In origine, le rocce carbonatiche dei Monti Picentini si formarono in un mare caldo e poco profondo, molto lontano dalla posizione attuale. Per milioni di anni si accumularono lentamente fanghi calcarei e resti di organismi marini, creando una piattaforma stabile e spessa. Con l’inizio dell’orogenesi appenninica, tra Miocene e Pliocene, la situazione cambiò radicalmente: la compressione tra la placca africana e quella europea provocò il ripiegamento e la fratturazione di queste rocce, che vennero sollevate e spinte verso nord-est. 👉 Nel paesaggio attuale: i rilievi più alti e aspri dei Picentini corrisp...