Il contesto geologico del sito preistorico di Montemiletto (AV). Analisi preliminare
Il sito di Cava Brogna (Montemiletto, Avellino) è un giacimento del Paleolitico Medio emerso tra il 1976 e il 1977 grazie agli studi di Cesare Porcelli.
Si tratta di un contesto stratigrafico eccezionale: una fessura naturale in roccia calcarea, colmata da una sequenza sedimentaria (argille, sabbie grossolane, limi), in cui sono stati rinvenuti 537 strumenti litici musteriani, oltre a 152 nuclei e scarti di lavorazione .
Il sito sorge su una fessura naturale modellata nella roccia calcarea locale del Flysch Rosso (membro calcareo-pelitico). La fessura nella roccia calcareo-clastica ormai colmata da successivi depositi sedimentari: argille alla base, sabbie grossolane in mezzo e limi nella parte più alta, ha agito da contenitore naturale per gli artefatti musteriani.
La limitata esplorazione (causa aumento antropico estrattivo) ha impedito un’analisi dettagliata dell’ambiente sedimentario e faunistico .
Il Flysch Rosso, una formazione
largamente diffusa nel settore esterno dell’Appennino meridionale (Irpinia,
Sannio, Campania), si estende dal Cretaceo superiore all'inizio del Miocene.
È caratterizzato da una alternanza di calcareniti e marne rosse, spesso calcareo-clastiche o pelitiche, con spessori anche di centinaia di metri .
Secondo il Progetto CARG dell’ISPRA, il
Flysch Rosso (Unità di Frigento–Monte Arioso) può essere suddiviso in:
Membro diasprigno (base): alternanze torbiditiche di argille marnose, argilliti e calcilutiti → Cretaceo superiore–Miocene inferiore.
Membro calcareo-pelitico (superiore): alternanze di calcari e marne rossastre, con facies calcareo-pelitiche chiaramente distinguibili.
Il Flysch Rosso appartiene a un dominio bacinale esterno (Lagonegrese‑Molisano), con sedimentazione in ambiente marino profondo, scarsa, alimentato da flussi detritici gravitativi lungo una scarpata carbonatica ‑ collegata alla Piattaforma Appenninica — e successivamente deformato nelle fasi orogeniche dell’Appennino meridionale .
Cava Brogna rappresenta un caso emblematico di come una formazione geologica — il Flysch Rosso, e in particolare il membro calcareo-pelitico — ha potuto fornire un ambiente ideale per l’accumulo e la conservazione di manufatti preistorici.
La connessione tra
geologia e archeologia in questo sito offre preziose opportunità di ricerca
interdisciplinare.

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