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Visualizzazione dei post da agosto, 2025

L'Eremo di S. Guglielmo può essere considerato un geoarcheosito?

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Nello studio intitolato "L’eremo di San Guglielmo: lettura geoarcheologica di un insediamento rupestre sui Monti Picentini", ho analizzato le peculiarità del sito secondo una prospettiva geoarcheologica.  Questa lettura ha messo in luce come l’eremo sia stato plasmato – letteralmente – dal paesaggio: scavato nella roccia, adattato alla morfologia del luogo e costruito sfruttando le caratteristiche geologiche del contesto. Ma cosa significa, esattamente, "geoarcheosito"?  Si tratta di un sito in cui la connessione tra ambiente naturale e presenza umana è particolarmente evidente e significativa.  Non è solo un luogo dove si trovano tracce archeologiche, ma un contesto in cui la geologia ha influenzato direttamente le scelte insediative, le tecniche costruttive e l’evoluzione dell’occupazione del territorio. L’eremo di San Guglielmo risponde pienamente a questa definizione: la posizione in altura, l’utilizzo della roccia locale, le trasformazioni del paesaggio nel co...

L’Eremo di San Guglielmo: studio geoarcheologico di un insediamento rupestre sui Monti Picentini

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Introduzione Questo articolo costituisce un ampliamento di quanto già discusso nel  precedente contributo . Riprendendo e approfondendo i temi anticipati in quell’occasione, ci concentreremo ora in particolare sugli aspetti geoarcheologici dell’eremo, presentando nuove riflessioni e dati emersi nel frattempo. L’eremo di S. Guglielmo, situato nel cuore del Parco Regionale dei Monti Picentini, rappresenta una delle tappe più affascinanti del *Cammino di Guglielmo*, un itinerario spirituale e naturalistico che attraversa alcuni dei luoghi più significativi legati alla figura del santo. Recentemente, l’amministrazione comunale di Chiusano di San Domenico ha inaugurato il *Museo Multimediale di S. Guglielmo*, un progetto innovativo che arricchisce l’offerta culturale del territorio e al quale ho avuto il piacere di partecipare all’evento di apertura. L’eremo, oltre a essere meta di pellegrinaggi e visite escursionistiche, è oggi anche sede di manifestazioni culturali estive, che ne valo...

Visita all'Eremo di San Guglielmo: tra cielo e terra, lungo il Cammino di Guglielmo

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  Un luogo sospeso proiettato al futuro C'è un luogo, mentre si sale tra i boschi di Chiusano di San Domenico, dove il rumore si acquieta. Solo vento, pietra e una piccola costruzione immersa nel verde: l’eremo di San Guglielmo in quanto testimonianza del monachesimo guglielmino in Irpinia, o anche eremo di Santa Maria della Valle, in onore della Madonna. Più che un semplice posto, è un varco. La strada si arrampica tra castagni e querce, snodandosi nel silenzio, mentre l’aria diventa più rarefatta, impregnata di muschio e resina. Il cielo si fa intravedere a tratti, filtrato dai rami, e ogni passo sembra allontanarti dal tempo. Lontano il paese, lontano il mondo. Rimangono il fruscio delle foglie, il richiamo distante di un rapace, il respiro della montagna. Poi, all'improvviso, l’eremo si manifesta: una manciata di muri chiari aggrappati alla roccia, come se la pietra stessa avesse deciso di proteggerli. Non c'è altro. Nessun ornamento, nessuna distrazione. Solo l’ess...